AZIONE NUM° 2

Comunicazione

Il partner Impresa Verde sarà il responsabile di questa attività che vedrà coinvolti tutti i partner, soggetti attuatori e prestatori di servizio in base alle specifiche professionalità.

Il piano di comunicazione prevede una strategia differenziata per i diversi portatori di interesse individuati per i quali sono stati definite le peculiari modalità di contatto, stile comunicativo e modo di coinvolgimento.

 

Il piano di comunicazione si sviluppa attraverso diverse azioni che prevedono:

  • la realizzazione di un logo del progetto, utilizzato per le tutte le comunicazioni cartacee ed elettroniche
  • la creazione di un sito web che resterà attivo anche dopo il progetto; sono previsti link appositi con tutti gli attori del progetto al fine di facilitare la comunicazione ex post per i diversi stakeholder individuati
  • le divulgazioni tramite social network e materiale cartaceo (brochure, stampe di vari formati e rollup per eventi) che è distribuito nel corso dei diversi eventi in programma e consegnato in punti sensibili di frequentazione dei possibili stakeholder (farmacie, rivendite, mercato dei fiori, associazioni di categorie, consorzi od associazioni relative alla produzione e/o utilizzo di prodotti naturali in campo nutraceutico, terapico e fitofarmacologico)
  • gli eventi per la diffusione del progetto in concomitanza anche di fiere del settore; nell’occasione sono raccolte le manifestazione di interesse di eventuali stakeholder che verranno inseriti in una main-list a cui si attingerà per far fluire costantemente l’informazione
  • i seminari e workshop tecnico-scientifici in occasione dei quali sono distribuite schede, note tecniche e protocolli metodologi messi a punto in modalità bi-lingue e con evidenza della trasferibilità alle PMI e dei prodotti naturali ottenuti e loro applicazione
  • 2 documentari didattico-scientifici per le scuole e gli operatori tecnici
  • le brochure circa i protocolli di coltivazione, di raccolta e di buone pratiche agronomiche per i processi innovativi e di produzione ad uso delle imprese agricole del territorio transfrontaliero; saranno redatte schede circa le tecnologie green chemistry adattate alle linee produttive considerate e sui prodotti innovativi ottenuti
  • i corsi di informazione (di 1-2 giorni, ripetuti al secondo e terzo anno) per ognuna delle quattro linee produttive sviluppate con evidenza delle possibili nuove professionalità od organizzazioni aziendali che deriveranno dalle attività del progetto (e.g. raccoglitore di gemme; coltivazione di funghi nell'ottica di una gestione imprenditoriale del bosco e delle serre inutilizzate; diversificazione merceologica delle aziende produttrici di lavanda con derivazione di prodotti da utilizzarsi quali bio-pesticidi e/o repellenti; valorizzazione della biodiversità relativa ad ambienti estremi, quali l’ambiente salino costiero, per la purificazione e coltura di microorganismi quali bio-fabbriche)
Obiettivi

Obiettivi

Si intende perseguire una gestione della comunicazione interna al progetto (stakeholder attivi) ed una comunicazione esterna dei potenziali utilizzatori dei processi e prodotti innovativi ottenuti (stakeholder passivi/potenziali). Questo determinerà un circolo virtuoso che complessivamente, alla fine dei tre anni, avrà sortito un aumento della professionalità e posto le basi per una continuazione ed ampliamento del cammino intrapreso a beneficio del territorio tutto.