Gemme

Gemme

La moderna fitoterapia si basa sull’utilizzo di tessuti meristematici freschi quali gemme e giovani germogli, quale droga vegetale di partenza per la produzione di prodotti fitoterapici. La gemmoterapia, a dispetto della grande espansione, è un settore ancora inesplorato che merita approfondimenti sia negli aspetti connessi alla raccolta della droga vegetale, sia nelle tecniche produttive, nei protocolli analitici e negli aspetti farmacologici dei meccanismi d’azione.

Il Filone gemme di FINNOVER si propone di entrare in tutti questi aspetti ed in particolare:

  • Raccolta delle gemme: è necessario considerare l’influenza sulle gemme, e di conseguenza sui principi attivi interessati, di genotipo della specie o cultivar considerata, ambiente, stadio fenologico ed eventuali tecniche agronomiche applicate. In particolare, due importanti parametri da considerare sono proprio l’ambiente colturale o di diffusione spontanea della pianta e il suo stadio fenologico, ossia la particolare fase di sviluppo in cui l’organismo vegetale si trova in un determinato momento. A tale scopo, bisogna effettuare uno studio fenologico approfondito di tutto il processo di crescita della pianta in modo tale da ottimizzare i tempi relativi alla raccolta delle gemme, scegliendo cosi lo stadio adatto ad ottenere la massima quantità possibile di principio attivo.
  • Tecniche produttive: il protocollo produttivo attualmente utilizzato dalle aziende farmaceutiche e di complementi alimentari nella produzione di gemmoderivati presenta numerose problematiche connesse all’uso di solventi di estrazione ad alto contenuto alcolico con la conseguente produzione di preparazioni medicinali poco adatte a specifiche categorie (deboli) di utenti, come bambini ed anziani. Sono state, perciò, ottimizzate e validate nuove formulazioni medicinali naturali ponendo particolare attenzione alla richiesta dell’Unione Europea (Reg. CE 1901/2006) di farmaci ad uso pediatrico e geriatrico (categorie deboli). E’ inoltre necessario implementare l’uso di metodi estrattivi eco-compatibili che prevedano l’utilizzo di tecnologie di green extraction (microonde e/o ultrasuoni), sia in parallelo sia in serie con gli altri metodi, per estrarre i fitocomplessi dalle biomasse vegetali in studio senza l’utilizzo di solventi organici di sintesi (es. estratti acquosi e/o in oli alimentari) e per ridurre al minimo l’impatto ambientale, anche attraverso il recupero degli scarti di produzione dei prodotti gemmoterapici valutando così il possibile reimpiego di detti estratti nelle stesse filiere produttive al fine di renderle completamente rinnovabili (“riciclo virtuoso”).

La gemmoterapia, a dispetto della grande espansione, è un settore ancora inesplorato che merita approfondimenti sia negli aspetti connessi alla raccolta della droga vegetale, sia nelle tecniche produttive, nei protocolli analitici e negli aspetti farmacologici dei meccanismi d’azione.


  • Protocolli analitici e test farmacologici: L'identificazione e il controllo di qualità del materiale vegetale alla base delle preparazioni gemmoterapiche può essere realizzato con tecniche macroscopiche e microscopiche e l'uso di composti marcatori ( phytochemicals). L'insieme dei principali composti bioattivi forma il fitocomplesso, un'entità biochimica unitaria, insieme di tutte le sostanze chimiche biologicamente attive e non presenti nell'estratto vegetale, che agisce grazie all'azione complementare e di reciproco e sinergico potenziamento dei singoli costituenti. A causa delle differenze, i dati sono contenuti in termini di risorse. standard di qualità, sicurezza ed efficienza di questa particolare tipologia di integratore alimentare. È necessario considerare la maggior parte dei componenti fitocriminali e dei conseguenti fitocomplessi per garantire l'affidabilità e la ripetibilità della ricerca farmacologica e sanitaria, nonché per il controllo della qualità del prodotto finale. Il risultato di una completa identificazione e caratterizzazione compositiva dei gemmoderivati ​​è un fingerprint analitico-cromatografico, cioè un modello dettagliato dei composti farmacologicamente attivi più comuni presenti nell'estratto. Parallelamente è fondamentale la messa a punto di metodi analitici aspecifici rapidi e non distruttivi, senza separazione cromatografica e senza necessità di preparazione del campione, su spettroscopie spettroscopiche (spettrofotometria UV-VIS in trasmettanza e in riflessione con uso di sfera integratrice, spettroscopia di fluorescenza , spettroscopia nel vicino infrarosso NIR, Spettroscopia IR in trasformata di Fourier FTIR) accoppiate a tecniche statistiche multivariate (chemiometriche) per un controllo qualitativo "in linea" della filiera produttiva in stadi fenologici diversi; verifica qualità sul prodotto,

Prodotti finali della attività:

  1. Banca dati dei prodotti naturali;
  2. Atlante delle gemme;
  3. Mappature di distribuzione (siti di raccolta);
  4. Messa a punto di tecniche produttive a minore contenuto alcolico e di tecniche estrattive innovative ecosostenibili (green extraction);
  5. Validazione di tecniche analitiche aspecifiche spettrofotometriche e di fingerprinting cromatografico e analisi dei prodotti gemmoterapici e degli estratti da scarti di produzione.
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